CASA DI CURA Viale San Domenico, 1/F – Sora Tel. 0776.83941

POLO ALTA DIAGNOSTICA Viale San Domenico, 42 – Sora Tel. 0776.8394710-11

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Grande soddisfazione e aria di festa nel centro vaccinale dove nella giornata del 17 giugno, ad un mese esatto dall’apertura delle vaccinazioni, il direttore sanitario Roberto Manzi ha fatto sapere che si è raggiunto l’importante obiettivo di 4.443 vaccinati Pfizer. Un numero importante ed incoraggiante e che è anche sintomatico di come in Ciociaria la campagna proceda speditamente.

Prosegue spedita la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 di Villa Gioia di Sora. Dal 17 maggio scorso la struttura è scesa in campo per supportare la Asl di Frosinone. Duecento le dosi giornaliere inoculate. Un impegno importante al fianco della sanità pubblica per contribuire a raggiungere nel più breve tempo possibile la tanto auspicata “immunità di gregge. Come aveva dichiarato prima della partenza della campagna vaccinale nella struttura, il dottor Alessandro Casinelli ci tiene a ribadire che «I vaccini sono l’unica arma che abbiamo per sconfiggere il virus, più saremo rapidi e prima riusciremo a raggiungere l’immunità di comunità».

Poi sottolinea il dottor Roberto Manzi, Direttore Sanitario della struttura, che sulle 4.443 vaccinazioni eseguite sino ad oggi, non si sono registrati effetti collaterali gravi in nessun paziente: «L’inserimento della casa di cura sorana fra i centri vaccinali del Lazio rappresenta una conquista, un percorso di valorizzazione della struttura sanitaria e il potenziamento del servizio a disposizione dei cittadini. La struttura occupa una posizione centrale, facilmente raggiungibile, dotata di parcheggi e attrezzata. L’istituzione di un centro vaccinale può rappresentare l’inizio di un nuovo piano di potenziamento del presidio, con l’incremento dei servizi. Un ottimo lavoro di squadra coordinato dal dottor Manzi, nominato referente medico per le vaccinazioni, che controlla che i protocolli vengano rispettati e che non si verifichino problemi o rallentamenti.

«Ormai vacciniamo circa 200 persone al giorno, ma, possiamo raggiungere i 400 vaccini giornalieri, tra prima e seconda dose – spiega Manzi – abbiamo allestito quattro postazioni, tre fisse e una di riserva, per garantire rapidità ma soprattutto sicurezza. All’arrivo ogni paziente viene sottoposto ad un “check-in” per la rilevazione della temperatura e di tutti i parametri, poi cerchiamo di capire se è effettivamente idoneo alla vaccinazione, gli spieghiamo come si svolgerà il tutto ed illustriamo il consenso informato.
Tutto questo grazie a un team di ragazze e ragazzi che ogni giorno, con la loro professionalità, offrono un rassicurante sorriso a chi decide di vaccinarsi, accompagnandoli durante il percorso, offrendo la loro assistenza per qualsiasi situazione, dalle domande alla compilazione della scheda, un lavoro appunto di team.

A quel punto – prosegue il dottor Roberto Manzi – dopo aver inoculato la prima dose, facciamo attendere i pazienti in sale riservate per 15/20 minuti. E non li lasciamo soli neppure nei giorni successivi, qualora qualcuno avesse bisogno di chiarimenti in merito a qualche sintomo insorto, come febbre o cefalea».